Vacanze: pronti, partenza, via! E il frigorifero?

Frigo vuoto vacanze

L’estate è ormai esplosa e con essa la voglia di lasciarsi alle spalle i piccoli e grandi problemi quotidiani. E’ quasi ora delle tanto attese vacanze! Tra i tanti interrogativi           pre- partenza ce n’è uno che, più di tutti, ci arrovella: quando si va in ferie è davvero necessario arrestare tutti i sistemi elettrici di casa? La risposta è assolutamente si! E il frigorifero?

Su questo punto vale la pena soffermarsi qualche istante in più. Si tenga a mente che più di un terzo dei consumi di energia elettrica in un’abitazione è legato all’utilizzo di frigoriferi e congelatori.

Spegnere il frigorifero garantirà un risparmio, si parla di circa 2,20 euro/settimana, sulla bolletta del mese successivo. Il risparmio effettivo dipenderà dalla marca, dalla grandezza, dall’età e dall’efficienza energetica dell’elettrodomestico.

E l’aspetto pratico? Da non sottovalutare così come gli svantaggi, piccoli e grandi, derivanti dalla scelta di spegnere il frigorifero.

Il primo consiglio è di non sovraccaricare il frigo e il congelatore con provviste utili a sfamare un reggimento militare, a meno che la famiglia non sia particolarmente numerosa e affamata.

Il rischio di limitare le riserve alimentari risiede solo nell’impossibilità, al rientro dalle vacanze, di disporre a piacimento di ciò che si desidera ma il ristorantino sotto casa sarà lieto di accogliere prontamente tutte le vostre esigenze culinarie.

Queste piccole reticenze vengono comunque fugate pensando all’aspetto ambientale legato allo spegnimento del frigorifero per il periodo di vacanza. Si stima infatti che questa mossa garantisca un risparmio di 4 kg di CO2.

Più nel dettaglio, con la produzione di un kWh vengono emessi 352,4 gC02 e il nostro frigo, in un anno, genera una immissione in atmosfera di 201925,2 gC02. Spegnendolo per una settimana si eviterebbe l’immissione di 3,883 kgCo2 che moltiplicato per il numero (ipotetico) di tutte le famiglie italiane che partiranno per le vacanza equivale a circa 47.784 tonnellate di CO2. Numeri non trascurabili e su cui riflettere.

Riassumendo: cercate di consumare tutto quello che avete nel frigo e nel congelatore, staccate la spina del frigorifero e sbrinate il freezer.

In ultimo, per evitare l’insorgere di muffe e di cattivi odori, occorre sempre rimuovere ogni cibo dal frigo e lasciare lo sportello aperto. Un trucco per evitare i cattivi odori del frigo spento è quello di mettere in una ciotola della carbonella e qualche cucchiaio di bicarbonato.

Non ci resta dunque che mandare in off tutte le nostre abitudini quotidiane e partire senza pensieri.

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