Articoli con tag enea

Riscaldamento efficiente: quali regole?

Riscaldamento efficiente I

Con i primi cali termici, tipici di questa stagione, riemergono i tanti quesiti legati all’accensione dei riscaldamenti e alla relativa necessità di risparmiare in bolletta. In oltre ottomila comuni italiani, a partire da metà ottobre, è già possibile usufruire dei riscaldamenti. Parliamo dei centri appartenenti alla cosiddetta zona climatica che abbraccia sia le grandi metropoli, sia le aree montane in cui il clima è già più rigido. Il riscaldamento efficiente è possibile attraverso l’uso del buon senso e la sinergia tra il comfort e l’ottimizzazione dell’energia.

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Blue energy e l’hub italiano per promuovere le fonti rinnovabili marine

Blue energy

Il mondo delle rinnovabili, si sa, è in continua evoluzione e pronto a misurarsi in nuovi ambiti esperienziali. Stavolta parliamo dello sfruttamento della blue energy, l’energia elettrica pulita derivante dalle onde, dalle correnti marine e dalle maree.

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Fonti rinnovabili in Italia: tutti i dati dall’ENEA

Eolico e solareQual è il trend italiano per il 2017 in materia di fonti rinnovabili? Prima di rispondere a questa domanda analizziamo qualche numero relativo all’anno appena concluso: Il 14% della domanda di energia elettrica nazionale è stato coperto, nei primi nove mesi del 2016, da fonti rinnovabili eolico e solare. Lo svela l’Analisi trimestrale del sistema energetico italiano curata dall’ENEA .

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Nuovo rapporto annuale efficienza energetica e stati generali 2015

rapporto annuale efficienza energetica

Oggi, 11 giugno, presso il Ministero per lo sviluppo economico, ENEA in collaborazione con Smart Energy Expo presentano il 4° rapporto annuale sull’efficienza energetica, uno studio nazionale contenente i dati aggiornati sulla cosiddetta “bolletta energetica nazionale” e il trend in atto riguardante l’efficienza nei diversi settori produttivi, che vanno dal residenziale ai trasporti, al terziario.

L’evento è seguibile in streaming.

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Online la Guida ENEA 2015 all’efficienza energetica

guida ENEA 2015 all'efficienza energetica

Tutte le novità in materia di efficienza energetica, detrazioni, incentivi ed ecobonus del 65% previste dalla nuova Legge di Stabilità e leggi collegate sono da oggi reperibili facilmente all’interno di un testo unico: è stata infatti pubblicata sul sito efficienzaenergetica.acs.enea.it, realizzato in collaborazione con il Ministero per lo Sviluppo economico, la Guida ENEA 2015 all’efficienza energetica.

Nella guida non c’è solo l’estensione degli incentivi del 65% a tutto il 2015 introdotta dalla Legge di Stabilità, ma c’è anche l’attuazione delle previsioni del Dlgs 102/2014 di attuazione della Direttiva Ue sull’efficienza 2012/27, il programma di intervento per il miglioramento della prestazione energetica degli immobili della Pubblica Amministrazione e l’obbligo di diagnosi energetica per le imprese di grandi dimensioni entro la fine del 2015.

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Che cos’è il piano d’azione per l’Efficienza Energetica

efficienza energetica

Il Piano d’Azione per l’Efficienza Energetica (PAEE), introdotto dalla Direttiva 2006/32/CE, è il documento che i singoli stati membri dell’Unione Europea devono redigere per stabilire modalità e strumenti volti a raggiungere gli obiettivi di efficienza energetica stabiliti con gli accordi di Kyoto. Nello specifico, il PAEE costituisce il quadro di riferimento per l’adozione di misure di efficientamento energetico e per il raggiungimento della riduzione di gas serra imposta dall’UE, riduzione che per l’anno 2020 dovrà essere pari al 20%.

In italia il Piano di Azione Nazionale per l’Efficienza Energetica viene redatto e revisionato dall’ENEA. Proprio pochi giorni fa si è aperta la consultazione pubblica sulla bozza del PAEE 2014, pubblicata qui: entro il 15 giugno 2014 sarà possibile inviare commenti e suggerimenti all’indirizzo di posta elettronica paee2014@enea.it. Una volta chiusa la consultazione, il documento dovrà avere l’approvazione del Ministro dello Sviluppo Economico e del Ministro dell’Ambiente, d’intesa con la Conferenza Stato Regioni Province autonome. Dopodichè il Piano sarà trasmesso alla Commissione europea.

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Accumulo energetico meno caro in futuro?

accumulo-energetico

Riprende l’appuntamento con le migliori news sui temi dell’efficienza energetica, dei consumi aziendali e delle energie rinnovabili. Il meglio della settimana dai siti e blog del settore raccolto e segnalato per voi nella nostra consueta rassegna web!

  1. Nuove batterie per un accumulo energetico meno caro: su Green energy Journal la notizia che una startup californiana ha messo a punto un sistema di accumulo energetico più economico e longevo di quelli attualmente in uso. Unica pecca, una efficienza lievemente minore.
  2. Il PAEE 2014 è in consultazione: il Piano di Azione Nazionale per l’Efficienza Energetica eleborato dall’ENEA è in consultazione pubblica fino al 15 giugno. Su QualEnergia.it è stato pubblicato il documento completo e stilata una sintesi degli obiettivi.
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Il carbone pulito tra utopia e realtà

carbone pulito

Riparte la settimana con la nostra rassegna web delle migliori news sui temi dell’energia: efficienza energetica, consumi aziendali, rinnovabili e sviluppo sostenibile. Tutto il meglio dei 7 giorni dai siti e blog del settore in esclusiva per voi!

  1. Il carbone pulito tra utopia e realtà: Ecoblog.it riprende il completo dossier pubblicato dal National Geographic sul cosiddetto carbone pulito, ossia l’insieme delle tecnologie volte alla riduzione delle emissioni del combustibile fossile più inquinante di tutti. L’esito dell’analisi purtroppo è decisamente allarmante.
  2. Il web inquina, da Internet il 2% delle emissioni di CO2: 243 Kg di anidride carbonica a testa, più di 830 milioni di tonnellate l’anno in tutto il mondo, circa il 2% delle emissioni globali di CO2. Sono questi, secondo Greenplanner Magazine, i numeri dell’inquinamento provocato dall’information technology nel mondo, numeri decisamente troppo alti…   PROSEGUI LA LETTURA »

100 milioni per l’efficienza energetica nel sud Italia

efficienza energetica sud italiaContinua il nostro appuntamento settimanale con le migliori news sui temi dell’efficienza energetica, dei consumi aziendali e delle energie rinnovabili. Tutto il meglio della settimana letto, raccolto e segnalato per voi nella nostra rassegna web!

  1. Allo SMAU 2014 premiato un progetto ENEA: a Roma si è chiuso il tradizionale appuntamento SMAU 2014 con la consegna del Premio Smart City al l’innovativo progetto Smart Village dell’ENEA. Il racconto completo nell’articolo di PMI.it
  2. 100 milioni per l’efficienza energetica nel sud Italia: il Ministero dello Sviluppo Economico ha stanziato 100 milioni di euro per le imprese di Calabria, Campania, Puglia e Sicilia che presenteranno programmi di efficienza energetica. Tutti i dettagli, nel post di QualEnergia.it1100 milioni di euro per le imprese del sud Italia che presenteranno programmi di efficienza energetica volti a creare nuovi posti di lavoro per l’economia del m PROSEGUI LA LETTURA »

Il ruolo dell’Energy Manager

energy managerMan mano che nel corso degli anni, nella produzione industriale ha assunto importanza il tema dell’efficienza energetica, si è fatta strada nella normativa italiana ed europea una nuova figura professionale, chiamata Energy manager.

L’Energy manager è una figura, istituita per legge, preposta all’analisi e all’ottimizzazione del consumo energetico delle aziende, sia pubbliche che private, che superino un determinato consumo energetico annuo: il suo nome completo è ”Responsabile per la conservazione e l’uso razionale dell’energia” ed è stato introdotto in Italia dalla Legge 9 gennaio 1991, n. 10 chiamata “Norme per l’attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell’energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia“.

La figura dell’Energy manager è di cruciale importanza per il sistema produttivo, tanto che alcune„ aziende sono obbligate ad averne uno, si tratta de:
-„„„ le imprese del settore industriale con un consumo energetico annuo superiore a 10000  tep (tonnellate equivalenti petrolio)
- i soggetti del terziario e della Pubblica Amministrazione con un consumo annuo  superiore a 1000 tep

1000 tep corrispondono a circa 1,2 milioni di m3 di gas naturale o a 4,5 milioni di kWh: si stima dunque che le aziende che in Italia devono dotarsi di un Energy manager siano circa un migliaio.

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