Articoli con tag elettricità

5 strani modi per produrre energia elettrica

Pavimenti generatori

La tutela dell’ambiente, la nuova coscienza ecologista, la preoccupazione di non sprecare risorse ma anche il gusto di creare energia dal nulla: tutte queste motivazioni guidano coloro che ogni giorno inventano ed elaborano i più curiosi strumenti generatori di elettricità. Ecco 5 strani modi per produrre energia elettrica.

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In Francia arriva l’asfalto fotovoltaico

Il governo francese ha recentemente annunciato che intende posare nei prossimi 5 anni ben 1000 chilometri di asfalto fotovoltaico, per generare energia pulita e ridurre l’inquinamento atmosferico. L’iniziativa è stata spiegata dal ministro dell’ambiente Ségolène Royal che ha anche ricordato che l’impresa sarà possibile grazie alla nuova tecnologia Wattway della società francese Colas, specializzata in costruzione di strade.

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Le migliori auto elettriche del 2015

migliori auto elettriche del 2015

Le vendite di auto elettriche nel 2015 hanno segnato un piccolo rallentamento, dovuto soprattutto al grande ribasso conosciuto prezzo del petrolio, ma hanno cmq mostrato un’industria in grande sviluppo e dal sicuro avvenire, sebbene essa rappresenti ancora appena l’1% dell’industria globale dell’automotive. L’autotrazione elettrica diventa ogni anno sempre più conveniente, grazie a batterie più economiche, leggere e autonome. Vediamo di seguito quali sono state, secondo gli esperti, le migliori auto elettriche del 2015.

Secondo il sito Green Car Reports l’auto elettrica più venduta nel 2015 è stata la cinese Qin, del brand BYD, uno dei primi produttori al mondo di auto elettriche e ibride. Con ben 31.898 esemplari di Qin, 18.375 del SUV Tang e oltre 7mila della “vecchia” E6 (classe 2009), oltre ad altri esemplari di Van e veicoli commerciali, la BYD nell’anno appena trascorso ha immatricolato più di 6mila veicoli, destinati quasi tutti al mercato interno.

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I nostri Use case: la Grande Distribuzione [Video]

Avete mai pensato a quanto possono essere diversi gli utilizzi dell’energia elettrica all’interno dei supermercati / discount / ipermercati? Chiunque gestisca un punto vendita della Grande Distribuzione lo sa bene: l’elettricità è fondamentale non solo per l’illuminazione ma anche per una corretta climatizzazione e per la catena del freddo, indispensabili per assicurare una lunga conservazione di alimenti e merci deperibili.

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I nostri Use case: i consumi energetici aziendali [Video]

I consumi energetici aziendali non sono più un pegno obbligatorio alla produttività d’impresa: aziende e uffici, complice una rinnovata sensibilità ai consumi, stanno scoprendo che risparmiare energia è giusto e da oggi sempre più possibile senza costosi investimenti.

All’interno delle aziende il facility manager può introdurre misure di efficientamento energetico attraverso, ad esempio, il monitoraggio dei singoli piani dell’edificio e delle varie sezioni legate agli impianti di condizionamento, illuminazione e server. Non basta, il controllo può estendersi a eventuali consumi del gas – se utilizzato per la gestione del clima o in caso di presenza di servizi di ristorazione – e a quelli dell’acqua.

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5 strani modi per produrre energia elettrica

La tutela dell’ambiente, la nuova coscienza ecologista, la preoccupazione di non sprecare risorse ma anche il gusto di creare energia dal nulla: tutto queste motivazioni guidano coloro che ogni giorno inventano ed elaborano i più curiosi strumenti generatori di elettricità. Eccovi dunque 5 strani modi per produrre energia elettrica.

1 – Energia a pedali: si chiama WeWatt Webike ed è un bancone con sgabello-cyclette incorporato, realizzato per generare energia pedalando. Una reinterpretazione della cara vecchia dinamo, ideale per punti di ricarica di laptop & cellulari e attualmente in uso in numerosi aeroporti.

generare energia pedalando

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Come vanno le vendite delle auto elettriche? [Infografica]

vendite auto elettriche

Nel 2015 le vendite delle auto elettriche sono rallentate, complice soprattutto il ribasso del prezzo dei carburanti, che ha dato nuova spinta al mercato del motore a scoppio: questo avviene negli Stati Uniti, paese dove i veicoli a motore elettrico sono più diffusi che altrove, e lo racconta bene un report del sito Energyfuse.org, che al tema ha dedicato anche questa interessante infografica.

Il trend del mercato, dal 2011 fino al 2014, è stato per l’auto elettrica all’insegna di una grande ascesa: in questi anni sono stati lanciati e venduti con successo numerosi modelli, come la Nissan LEAF, la Chevrolet Volt e la Tesla Model S e ad essi si sono aggiunti anche alcuni nuovi player come BMW con la sua i3 e Ford, che ha lanciato la C-MAX. Nel 2015 la tendenza si è purtroppo invertita, più per meriti del petrolio che per demeriti dell’elettrico: gli idrocarburi a buon mercato hanno infatti ridato vigore a benzina e diesel.

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Ecco le nuove etichette energetiche per le caldaie

caldaia a condensazione

Sabato 26 settembre nell’Unione Europea sono entrate in vigore le nuove norme che regolano l’efficienza energetica del riscaldamento domestico: in particolare sono scattati il divieto di vendita & installazione per le caldaie non a condensazione e l’obbligo di etichette energetiche per le caldaie e gli scaldabagni elettrici. Si tratta di una riforma epocale, che stabilisce finalmente obblighi e modelli per produttori e installatori di sistemi per il riscaldamento domestico.

Sul fronte delle caldaie è entrato in vigore il bando per i sistemi non a condensazione: da oggi potranno essere vendute e installate solo caldaie a condensazione, apparecchi in grado di recuperare gran parte del calore contenuto nei fumi e di restituirlo all’impianto di riscaldamento. Questo principio consente di raggiungere un rendimento superiore a quello dei vecchi sistemi, che di solito non supera il 92%.

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Il nucleare in crisi di fronte alle rinnovabili [Report]

nucleare in crisi

Il nucleare è in crisi, la rinascita dell’atomo sembra essersi fermata al palo, bloccata dalla paura di nuovi incidenti e doppiata dall’incredibile crescita delle energie rinnovabili. E’ questo il succo del report “The World Nuclear Industry Status Report 2015“, redatto da Mycle Schneider – uno dei massimi esperti al mondo di energia nucleare – e pubblicato la settimana scorsa.

L’edizione 2015 del report conferma il trend in declino degli investimenti nell’energia atomica, iniziato l’anno scorso: nel 2011 la percentuale occupata dal nucleare tra le fonti energetiche su cui puntavano i paesi industrializzati, dopo anni di lenta crescita, era calata vistosamente; ciò è stato in gran parte dovuto al disastro di Fukushima del marzo 2011, che ha costretto il Giappone a spegnere gli impianti per una revisione totale e ha convinto alcuni paesi, tra cui la Germania, a rinunciare tout court all’atomo. Nel 2013 la situazione sembrava essere tornata ai livelli pre-crisi, ma l’anno passato gli investimenti statali nel nucleare hanno conosciuto una nuova flessione, che prosegue tuttora.

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L’Unione europea cambia le etichette energetiche

etichette energetiche

L’Unione Europea cambierà le etichette energetiche degli elettrodomestici rendendole più chiare e comprensibili per i consumatori tramite l’adozione di un’unica scala, da A a G, senza + e sempre con colori differenti. E’ solo una delle tante novità del “Summer package” sull’energia dell’UE presentato ieri dal Commissario europeo all’energia e al clima Miguel Arias Cañete.

Il pacchetto fa parte della più generale strategia Energy Union, definita “fondamentale” dalla Commissione Juncker, che punta a massimizzare gli sforzi per l’efficienza energetica e per fare questo intende rivedere gli strumenti per una maggiore consapevolezza dei consumi da parte di famiglie ed aziende: tutto questo per raggiungere l’obiettivo europeo di riduzione del 40% delle emissioni di gas serra entro il 2030.

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