Articoli con tag case study

I nostri Use case: la Grande Distribuzione [Video]

Avete mai pensato a quanto possono essere diversi gli utilizzi dell’energia elettrica all’interno dei supermercati / discount / ipermercati? Chiunque gestisca un punto vendita della Grande Distribuzione lo sa bene: l’elettricità è fondamentale non solo per l’illuminazione ma anche per una corretta climatizzazione e per la catena del freddo, indispensabili per assicurare una lunga conservazione di alimenti e merci deperibili.

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I nostri case study: Gotto d’oro (Roma)

gotto d'oro roma

Gotto d’oro (Roma): è da questa azienda vinicola che riparte il nostro viaggio tra le aziende che hanno scelto le nostre soluzioni di monitoraggio consumi energetici, smart metering e building automation. Tante realtà produttive che ci hanno dato fiducia per i vantaggi innegabili che i nostri servizi offrono in termini di efficienza e analisi dei dati: una nuova tappa fra i nostri case study!

Il cliente Gotto d’oro e il suo contesto

La Cantina sociale Gotto d’oro è un’azienda italiana operativa nel settore vitivinicolo con sede principale a Marino (Provincia di Roma), nell’area dei Castelli Romani. Fondata nel 1945, Gotto d’Oro conta 430 soci e 1800 ettari iscritti nei comuni di Marino, Ciampino, Grottaferrata e Frascati, tratta ogni anno oltre 200.000 quintali di uva e produce in media 10.000.000 di bottiglie l’anno. E’ tra le prime venti aziende in Italia del settore.

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I nostri case study: Poste italiane

poste italiane

Continua il nostro percorso alla scoperta delle aziende che hanno adottato i nostri dispositivi per l’automazione e l’efficienza energetica: soluzioni e realtà produttive differenti, accomunate dalla volontà di abolire gli sprechi energetici e implementare una gestione intelligente degli apparati: oggi la terza puntata dei nostri case study è dedicata a Poste italiane!

Il cliente Poste Italiane e il suo contesto

Poste italiane Spa, società che si occupa della gestione del servizio postale in Italia, è l’8º gruppo economico italiano per fatturato nonché il più grande gruppo di servizi del paese. Fondata nel 1862, Poste ha un organico di circa 150mila dipendenti e una rete di 13.841 uffici postali, 21 centri di meccanizzazione postale per le spedizioni di lettere e pacchi e 136 uffici direzionali sparsi per tutto il territorio nazionale.

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I nostri case study: CONI Servizi SpA

coni servizi spa

Prosegue il viaggio tra le realtà produttive che hanno scelto le nostre soluzioni di automazione e monitoraggio energetico. Lo scopo è sempre raccontarvi perché i nostri clienti ci hanno dato fiducia e i vantaggi che i nostri servizi offrono in termini di efficienza e analisi dei dati: la seconda puntata dei  nostri case study, è dedicata a Coni Servizi SpA.

Il cliente CONI Servizi e il suo contesto

CONI Servizi SpA, partecipata al 100% dal Ministero dell’Economia, è la società operativa delle attività del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, attualmente presieduto da Giovanni Malagò: gestisce i Centri Nazionali di Preparazione Olimpica, la Scuola dello Sport, l’Istituto di Medicina e Scienza per lo Sport, fornisce consulenza per l’impiantistica sportiva di alto livello e sviluppa il progetto di riqualificazione del Parco del Foro Italico, il più importante parco tematico sportivo in Italia.

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I nostri case study: l’ambasciata italiana in Brasile

ambasciata italiana in brasileSono vari e numerosi i campi applicativi dei nostri servizi, ma soprattutto sono diversi i clienti che già hanno scelto e utilizzano le nostre soluzioni di automazione e monitoraggio energetico. A partire da oggi vi racconteremo perché i nostri clienti ci hanno dato fiducia e i vantaggi che i nostri servizi offrono loro in termini di efficienza e performance: scoprite dunque i nostri case study, che vanno da realtà locali a grandi industrie multisede.

Il cliente Ambasciata italiana in Brasile e il suo contesto

Il nostro primo case study è l’Ambasciata italiana in Brasile, principale sede diplomatica italiana della capitale Brasilia, alle dipendenze del Ministero degli affari esteri. L’edificio fu realizzato nel 1977 da Pier Luigi Nervi, che all’epoca era l’architetto italiano più famoso del mondo, già autore della Sala Udienze Vaticana (chiamata appunto “Sala Nervi”), del Palazzo dell’Unesco a Parigi e del Palazzetto dello Sport a Roma.

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