Risparmio in casa: alcuni semplici suggerimenti!

Risparmio in casa

Quanto siamo davvero attenti al risparmio in casaLe nostre abitazioni sono piene di elettrodomestici, di tutte le tipologie, dimensioni e costi ma quello che forse solo in parte sappiamo è che il loro utilizzo costante e prolungato può pesare, e non poco, sulle nostre bolletteCome riuscire dunque ad “addomesticare” i nostri elettrodomestici? Innanzitutto è opportuno sceglierli con grande cura, prediligendo sempre i modelli più recenti.

E’ sempre bene ricordarsi poi di leggere con attenzione l’etichetta energetica che rappresenta la carta d’identità dell’elettrodomestico.

Su di essa è infatti indicato il consumo medio/anno dell’apparecchio, le sue caratteristiche tecniche e, in certi casi, anche quanto è rumoroso. Le classi energetiche A, A+, A++ sono le migliori, e consumano decisamente meno rispetto alle classi B, C, D.

Vediamo adesso alcune semplici regole, relative ai principali elettrodomestici casalinghi (frigorifero, lavatrice/lavastoviglie e forno), per ottimizzare i consumi, sin da subito.

Frigorifero

1) mettete il frigo nell’angolo più fresco della cucina o della stanza, lontano dalle finestre, ad almeno 10 cm dal muro e quanto più possibile lontano da altri mobili per far circolare l’aria;

2) provate, nei limiti delle vostre esigenze, a non stipare troppo il frigorifero e cercate di lasciare spazio tra cibi e pareti. Evitate anche di inserire nel frigo cibi troppo caldi. Ciò può comportare la formazione di ghiaccio;

3) cercate di aprire il frigo solo se davvero necessario e ricordate di sbrinarlo regolarmente e di regolarlo secondo la stagione. Un frigo tarato su temperature troppo basse perde la propria efficacia e contestualmente spreca anergia.

Frigorifero

Lavatrice/lavastoviglie

1) la principale fonte di consumo energetico per le nostre lavatrici e lavastoviglie deriva perlopiù dal riscaldamento dell’acqua. Per la lavatrice è sempre opportuno scegliere programmi con temperature non troppo elevate;

2) se la lavatrice prevede un programma per asciugare, usatelo solo se davvero necessario e ricordate di fare un uso intelligente dei detersivi. Superare le dosi consigliate non serve a molto ed anzi fa impennare i costi del lavaggio;

3) pulite spesso i filtri utilizzando prodotti decalcificanti per la lavatrice e il sale per la lavapiatti. Anche in questi casi le azioni preventive possono essere realmente risolutive.

Forno

I tre principali tipi di forno sono: quello a microonde (il meno energivoro ma anche il meno versatile a livello funzionale), il forno elettrico (il più usato e sicuro) e il forno a gas (consuma meno ma richiede alcune precauzioni: ricambio e scarico dell’aria ecc.).

Forno

Vediamo alcuni semplici consigli per risparmiare energia:

1) scaldate il forno, prima di inserire i cibi, solo se davvero necessario e ricordate di spegnerlo un po’ prima della fine della cottura così da sfruttare il calore più a lungo;

2) cercate di non aprire il forno troppo spesso mentre sta lavorando. Eviterete che il calore si disperda inutilmente;

3) ricordate di manutenere e pulire con cura il forno, non solo per l’igiene: un forno pulito si scalderà prima e meglio e dunque consumerà di meno.

Per concludere è bene ricordare che una volta che i nostri elettrodomestici ingombranti si rompono irreversibilmente è sempre opportuno contattare il Comune o l’azienda incaricata per la raccolta che verrà a prelevare l’apparecchio.

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