Rapporto 2017 sui comuni rinnovabili: dati e spunti di riflessione

 

comuni rinnovabili

L’ultimo rapporto di LegambienteComuni rinnovabili 2017“, realizzato con il contributo di Enel Green Power e in collaborazione con GSE, fornisce qualche evidenza numerica su quello che è stato l’andamento delle rinnovabili nel 2016. Si parla di una crescita rallentata e di un trend, nel medio e lungo termine, potenzialmente non incoraggiante.

Proviamo a capire di più attingendo ai numeri emersi dalla relazione di Legambiente. Nel 2016 sono stati installati 346 megawatt di mini idroelettrico, 282 di eolico, 396 di fotovoltaico, 513 di geotermia e 140 MW di geotermico.

Complessivamente le fonti rinnovabili hanno offerto una risposta a circa il 34,3% dei consumi elettrici. Parliamo di un dato sicuramente in calo da accostarsi anche ai notevoli cambiamenti climatici degli ultimi anni.

Se da un lato emerge una situazione momentaneamente in fase di stallo, dall’altro è evidente come, negli ultimi dieci anni, gli impianti sono passati da poche centinaia a un milione mentre la produzione da energie pulite è salita a 106 terawattora.

I Comuni rinnovabili nel 2016 sono infatti saliti a 7.978 e in quasi tutti i municipi italiani è installato almeno un impianto. Dei quasi 8.000 comuni rinnovabili, oltre 3.000 producono, da fonti rinnovabili, più energia elettrica di quanta ne consumino effettivamente le famiglie residenti. Il dato sicuramente non trascurabile è che ben 40 comuni sono rinnovabili al 100% e utilizzano energia pulita per soddisfare sia le necessità elettriche sia quelle termiche.  

Grazie ai dati raccolti è stato anche possibile classificare i comuni italiani in base alle fonti. Facciamo qualche esempio: i comuni dell’eolico superano le 900 unità di cui circa 300 possono essere considerati autonomi dal punto di vista elettrico.

I comuni del solare sono invece circa 8.000. In 1.435 di questi comuni la produzione, legata all’energia solare supera il fabbisogno delle famiglie residenti.

I comuni della bioenergia sono 4114. La potenza installata complessiva di è di 5.490 megawatt elettrici e di 1.534 megawatt termici.

L’impegno a fare sempre di più nell’ambito delle energie rinnovabili è figlio anche di una concreta intenzione di combattere fattivamente il cambiamento climatico.

Negli ultimi venti anni sono state infatti adottate, a livello mondiale, più di 1200 leggi che riguardano il cambiamento climatico. Ad oggi le rinnovabili sono supportate dalle politiche di almeno 146 paesi.

Ciò ha comportato soprattutto un innalzamento di attenzione verso questi temi e un conseguente abbassamento dei costi degli impianti. Dal 2009, il costo delle turbine eoliche è, ad esempio, sceso del 30% mentre quello dei pannelli solari dell’80%.

Segnali incoraggianti e bene augurali che lasciano presagire uno scenario complesso ma decisamente dinamico.

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