Ora legale addio? Quali i vantaggi per il risparmio in bolletta?

Manca circa un mese e mezzo alla fine dellora legale. La notte tra sabato 27 e domenica 28 ottobre, infatti, dovremo spostare le lancette dei nostri orologi un’ora indietro con buona pace di chi si è affezionato all’idea di vivere gran parte della giornata con la luce del sole.

Sembra però che le cose potrebbero cambiare, dopo quasi 40 anni, già a partire dal prossimo anno. Negli ultimi mesi si sta infatti discutendo molto, a livello europeo, sull’ abrogazione dell’ora legale. Uno dei motivi del contendere? La salute psicofisica della popolazione. Lo spostamento delle lancette due volte l’anno sarebbe la causa di disturbi del sonno, di elevata irritabilità e di scarso senso di concentrazione.

La Commissione Europea sta valutando il da farsi anche se sembra che spetterà ai singoli Stati membri decidere se restare all’ora solare o adottare quella legale. Nel caso di libero arbitrio il rischio caos sarebbe però in agguato.

A ben pensare se il fuso orario è uguale per tutti i Paesi a una stessa latitudine, l’idea che si possano creare differenze anche a livello longitudinale mette effettivamente una certa preoccupazione.

E sul fronte energia, il risparmio sarebbe davvero garantito? Proviamo a capire meglio il trend.

Terna, il gestore della rete elettrica italiana, fornisce qualche dato: nel corso dello scorso anno l’ora legale ha fatto risparmiare all’Italia 567 milioni di kWh, pari al consumo medio annuo di 200 famiglie. Il corrispettivo economico è invece quantificato in circa110 milioni di euro.

Ad una prima occhiata questi numeri sembrerebbero decisamente interessanti ma non manca chi storce il naso.

Uno studio dell’Europarlamento, ad esempio, evidenzia come lo spostamento delle lancette impatterebbe solo dello 0,34% sull’energia consumata a livello europeo, con notevoli scostamenti e diversificazioni da Stato a Stato.

In Italia, a causa della sempre più generalizzata e massiva diffusione dei condizionatori nel corso dell’intera giornata, i vantaggi dell’ora legale si sono, soprattutto negli ultimi anni, notevolmente ridotti. Traducendo questo assunto in numeri possiamo dire che il risparmio effettivo, legato all’adozione dell’ora legale, influenzerebbe dello 0,5% la bolletta energetica con un impatto di 80 milioni di euro.

Il dibattito resta più che mai aperto: ora legale si o no? E voi cosa ne pensate?

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