Ondata di caldo: salgono i consumi elettrici

Ondata di caldo

L’ondata di caldo che ha colpito l’Italia la scorsa settimana durerà almeno fino al weekend e ha comportato nel frattempo un aumento vertiginoso dei consumi elettrici su tutto il territorio nazionale: “colpa” di ventilatori e climatizzatori, che vengono accesi durante il giorno ma anche durante la notte, per alleviare l’afa che avvolge le città italiane.

Dopo le ondate di caldo Caligola e Caronte, rispettivamente del 2012 e del 2013, l’anticiclone africano di questi giorni è stato battezzato Flegetonte e ha provocato picchi di calura con temperature fin oltre i 40°. Inevitabili i riflessi sui consumi energetici: il 6 luglio alle 16 il consumo elettrico italiano ha raggiunto i 54300 Megawatt di potenza, provocando anche alcuni blackout a Milano.

Il dato record – per un’ondata di freddo, tuttavia – rimane ancora quello del 18 dicembre 2007, quando la potenza impiegata arrivò a quota 56800 Megawatt. Il caldo torrido non ha dato tregua nemmeno nel finesettimana, anche se sabato e domenica i consumi elettrici si sono abbassati grazie alla “fuga” delle persone in cerca di fresco verso mare e monti.

Ondata di afa

L’eccezionale calura estiva di questi giorni, fortunatamente, dovrebbe attenuarsi già da giovedì, per riportare lentamente una temperatura normale sabato e domenica prossimi: nel frattempo i consumi elettrici casalinghi e del terziario continueranno ad attestarsi su livelli molto elevati, anche se il rischio di distacchi programmati – come avvenne durante un’altra ondata di afa nel 2003 – al momento non si pone, fa sapere Terna, il gestore della rete elettrica italiana.

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