L’estate sta arrivando! Come arginare i consumi di energia?

Risparmio estate

L’estate si avvicina a grandi passi ma attenzione a non lasciarvi cogliere impreparati dai picchi dei consumi energetici. Il rischio di un overspending è dietro l’angolo ed è opportuno, sin d’ora iniziare a pianificare la politica del risparmio. Per tenere sotto controllo il caldo torrido, che investirà tutti noi già a partire dalle prossime settimane, basterà adottare piccoli e utili accorgimenti legati, in parte anche al buon senso.

Innanzitutto sarà opportuno fare i conti con la propria tariffa per l’energia elettrica e valutare eventuali alternative, sicure e convenienti, per ridurre o ammortizzare l’importo in bolletta.

Attenzione poi a non sovraccaricare i vostri condizionatori. E’ evidente che il loro uso smodato rappresenta una fonte di consumo non indifferente. Se abbiamo necessità di uno strumento di nuova generazione cerchiamo di compiere un acquisto intelligente prediligendo un elettrodomestico di classe A o superiore.

Facciamo un esempio pratico: un condizionatore di classe energetica A+ consente di risparmiare fino al 30% in più rispetto ad uno di classe C.

La domanda che dovrebbe guidare l’acquisto è: come facciamo a verificare il consumo tipo di un condizionatore? Basterà prendere nota del consumo dichiarato sull’etichetta e moltiplicarlo per 0,25. Se il condizionatore che siamo interessati ad acquistare dichiara sull’etichetta 490 kWh, vorrà dire che questo tipo di condizionatore in un anno consumerà 490×0,25, ovvero 122,50 euro.

Un altro escamotage per cercare di limitare i costi è sicuramente utilizzare la funzione di deumidificazione del condizionatore che registrerà un miglioramento della temperatura percepita all’interno degli ambienti senza incidere troppo sulla bolletta.

Un altro quesito è: qual è temperatura più corretta da impostare sul condizionatore? La temperatura più idonea dovrebbe essere al massimo di 4 gradi inferiore rispetto all’esterno. Se dunque fuori la temperatura è di 30 gradi, sarà opportuno impostare l’impianto a 26.

Al contrario settare una temperatura notevolmente inferiore rispetto a quella dell’ambiente esterno, comporterà un enorme carico di lavoro per il condizionatore e, di conseguenza, un incremento dei consumi di energia elettrica durante gli orari di utilizzo del dispositivo.

Il suggerimento è comunque di evitare, se possibile, un utilizzo massivo dell’impianto di condizionamento. Sarebbe preferibile difendersi dal caldo chiudendo le finestre ed abbassando le tapparelle. Se proprio non riuscirete a vincere la canicola in questo modo, allora fate tesoro dei suggerimenti di base che abbiamo appena descritto.

Se poi desiderate dare una vera e propria sferzata di rinnovamento alla vostra abitazione o ufficio potrete correre ai ripari ipotizzando una soluzione più strutturata ma probabilmente meno economica: inserire un cappotto termico o pareti o soffitti ventilati

A questo possiamo aggiungere anche l’inserimento di tecnologie smart con termostati intelligenti e altri dispositivi per la building automation, che consentano anche  la gestione automatica e personalizzata della climatizzazione estiva compreso il loro controllo da remoto.

Concludiamo sottolineando che, fino al 31 dicembre 2018, è prevista la detrazione fiscale del 65% per l’efficienza energetica nota anche come “ecobonus“.

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