Il doodle per celebrare la pila di Volta

pila di Volta

Nato 270 anni fa, il 18 febbraio del 1745, Alessandro Volta è stato uno degli scienziati più famosi del mondo ed è celebrato per aver inventato la cosiddetta pila di Volta, vale a dire la prima batteria della storia. Interessato fin da giovane alle materie scientifiche, Volta studiò Fisica e si dedicò soprattutto allo studio dei fenomeni elettrici, svolgendo numerosi esperimenti e realizzando altrettante invenzioni.

Nel 1800, dopo aver studiato a fondo le teorie di Luigi Galvani – famoso per aver scoperto il funzionamento degli stimoli nervosi negli organismi viventi – realizzò quella che sarebbe diventata la sua più grande invenzione: la pila elettrochimica, vale a dire un oggetto in grado di produrre una corrente elettrica costante per un determinato periodo di tempo.

La pila di Volta era costituita da una serie di dischi di zinco e rame, alternati ad altrettanti dischi di carta imbevuta di acqua salata (o acido solforico): collegando i due poli della colonna con un conduttore si realizzava così un circuito di corrente continua. Il principio alla base del funzionamento era quello dell’ossidoriduzione: grazie all’acido solforico e alla differenza di potenziale con il rame, lo zinco subiva un processo di ossidazione, cedendo elettroni, e il flusso di questi ultimi generava la corrente.

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Nel 270° anniversario della sua nascita anche Google ha voluto celebrare Alessandro Volta, e lo ha fatto con un apposito doodle (un logo celebrativo) che mostra il funzionamento della celebre pila di Volta, fino ad illuminare le lettere che compongono il nome del motore di ricerca. Una curiosità: sembra che alcuni utenti di Google sensibili alle luci a intermittenza abbiano segnalato fastidi ed emicranie improvvise dopo aver fissato a lungo il doodle: in alcuni soggetti più sensibili potrebbe provocare addirittura crisi epilettiche, attenzione dunque!

 

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