Gestione delle risorse idriche: soluzioni smart anti spreco

Risprse idriche

L’estate è ancora un miraggio lontano ma, anche nei mesi invernali, l’emergenza acqua è in agguato, complice anche una rete idrica cittadina non propriamente efficiente. Il problema dello spreco e della mal gestione delle risorse idriche riguarda però non solo le amministrazioni locali, che certamente hanno una responsabilità gestionale rilevante, ma anche il singolo cittadino chiamato a ottimizzare in prima persona le risorse a sua disposizione.

Sapete che, ad esempio, ben il 54% degli italiani preferisce consumare l’acqua del rubinetto domestico rispetto alle tanto “care” bottiglie di plastica reperibili al supermercato?

Il motivo di tale scelta? Semplice: spesa familiare ridotta e diminuzione di rifiuti e inquinamento.

Un recente studio del Gruppo Cap ricorda che, applicando le vigenti direttive europee sulle risorse idriche pubbliche, ognuno di noi può abbattere di circa il 17% il consumo di acqua in bottiglie di plastica risparmiando più di 600 milioni di euro/anno.

Ma che costo ha l’acqua al metro cubo? Sicuramente il costo medio è inferiore rispetto al resto dell’Unione europea. A Roma si pagano 1,62 dollari al metro cubo, a Milano solo 0,79 dollari a metro cubo e a Napoli 1,48 dollari. 

Trasformando queste cifre in euro, in Italia il prezzo medio per un metro cubo di acqua è pari a 1,35 euro, contro un valore medio europeo di 4,05 euro (dati NUS Consulting).

Nell’ambito degli Obiettivi per lo sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, uno dei nodi primari da sciogliere è garantire a tutti un accesso universale, equo, economico e sicuro all’acqua potabile. 

Per fare questo occorrerebbe mettere in moto una macchina organizzativa e gestionale strutturata che operi, ad esempio, per limitare le perdite idriche, per rinnovare le infrastrutture, per tutelare gli ecosistemi idrici e per abbattere l’inquinamento ambientale.

Proviamo a soffermarci brevemente sull’aspetto delle perdite idriche che in media, su tutto il territorio nazionale, si attestano al 39% con una distribuzione differente tra le regioni. La palma d’oro va al Centro, con il 46% delle perdite complessive, seguono il Sud, con il 45%, e il Nord con il 26%.

Per fare un po’ d’ordine all’interno di uno scenario così complesso e articolato, lo scorso 22 marzo, in concomitanza della Giornata mondiale dell’acqua, sono stati presentati i primi risultati del progetto “Green Smart Technology for water” (GST4Water), condotto da ENEA con l’Università di Ferrara e Bologna

Il progetto, tutto italiano, evidenzia i punti di forza relativi all’uso sostenibile della risorsa idrica in ambito urbano e negli edifici e nasce con l’intento di adottare soluzioni innovative volte al risparmio e alla sostenibilità.

L’idea di base è fornire a tutti i cittadini gli strumenti più adatti all’adozione di un comportamento più consapevole sul consumo idrico attraverso il supporto di nuove tecnologie digitali intelligenti in grado di monitorare in tempo reale i consumi ottimizzando le risorse idriche. A questo si aggiunge un software di gestione per il dimensionamento di serbatoi per il riciclo delle acque e di tetti verdi.

In questa direzione si sta muovendo anche Acotel che già opera nel mercato IoT offrendo servizi sull’efficientamento energetico, relativi al consumo di luce, gas ed acqua attraverso il monitoraggio e la conseguente gestione e ottimizzazione delle risorse.

Nell’estate 2018 sarà lanciato lo Smart Water, il primo sensore anti-allagamento che, in caso di emergenza allerta l’utente, direttamente via smartphone, senza necessità della rete WiFi.

Avviando il dispositivo e posizionando il sensore sul pavimento della propria cucina, del bagno o di qualunque altro ambiente domestico a rischio, sarà possibile verificare, in qualsiasi momento, la situazione intervenendo tempestivamente in caso di perdita di acqua o allagamento.

Lo Smart Water sarà in grado di comunicare l’evento anomalo alla piattaforma Cloud di Acotel, tramite connessione mobile, e di inviare una notifica di allarme in real-time su mobile. 

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