L’efficienza energetica in Giappone dopo Fukushima

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Dopo l’11 marzo 2011 l’efficienza energetica in Giappone è diventata un tema molto attuale e sentito: milioni di persone quest’anno hanno infatti ricordato il terremoto e lo tsunami di tre anni fa lungo la costa nord-occidentale del paese che causarono oltre 15800 vittime e distrussero decine di città e paesi. Uno dei più grandi problemi causato dallo tsunami fu il pesante danneggiamento della centrale nucleare di Fukushima Daiichi, che subì gravi danni ai suoi reattori e costrinse il governo giapponese allo spegnimento immediato di numerose centrali sprovviste di adeguate misure di sicurezza.

Da allora il governo giapponese ha intrapreso un programma di revisione degli impianti nucleari che ha determinato lo spegnimento progressivo di tutti i reattori del paese: nel maggio del 2012 l’arcipelago nipponico per la prima volta in 40 anni si è trovato a non aver nemmeno una centrale in funzione, rinunciando così ad una fonte che assicurava il 30% del fabbisogno energetico nazionale. Contemporaneamente nell’opinione pubblica del Sol Levante è cresciuto lentamente un trasversale consenso anti-nucleare in favore di altre forme di energia.

Il movimento Setsuden

Di fronte a questa inaspettata crisi energetica il Giappone ha dovuto subito mettere in atto diverse politiche, che possono essere riassunte in 3 parole: risparmio, efficienza energetica e riconversione. Nell’estate del 2011 si è affermato “Setsuden” (letteralmente “risparmiare elettricità”), un movimento d’opinione nato per sensibilizzare l’opinione pubblica giapponese ai temi del risparmio energetico e dell’economia sostenibile: grazie alla immensa campagna di sensibilizzazione operata da Setsuden, per lungo tempo la nazione è riuscita a tamponare l’emergenza semplicemente adottando misure di risparmio energetico, come lo spegnimento notturno dei grandi schermi a led nei centri delle città o una lieve diminuzione di temperatura nel riscaldamento di case e uffici o ancora un cambiamento nel dress code delle grandi aziende durante l’estate per diminuire l’uso dell’aria condizionata.

efficienza energetica in Giappone

Inaspettatamente (ma non troppo) le misure adottate grazie a Setsuden sono state metabolizzate dalla popolazione molto in fretta, finendo per diventare permanenti e rappresentare così un nuovo stile di vita: da questo punto di vista l’efficienza energetica in Giappone si è dimostrata la prima e migliore “cura” per la crisi energetica, trovando terreno fertile in un paese particolarmente reattivo ai cambiamenti e capace di contromisure rapide ed efficaci.

Efficienza Vs. carbone

Contemporaneamente a questo cambio di condotta, sono state messe in atto anche numerose soluzioni tecniche per migliorare l’efficienza energetica di case e fabbriche, scongiurando così la costruzione di nuove centrali a carbone, i cui tempi e costi di realizzazione non avrebbero mai potuto portare benefici nel breve periodo, senza contare che progetti del genere avrebbero dovuto comunque fare i conti con l’obbligo mondiale di riduzione delle emissioni, obbligo a cui nemmeno il Giappone, nonostante tutto, potrebbe sottrarsi.

Il futuro delle rinnovabili

Infine, considerando anche il calo dei costi delle energie rinnovabili (ne è prova il graduale calo degli incentivi in conto energia, passato da 42 Yen/kWh nel 2012 a 32 Yen/kWh nel 2014) e i numerosi investimenti operati in nuove centrali fotovoltaiche, il quadro che si delinea per il futuro del Giappone è quello di un definitivo cambio di approccio al tema della produzione energetica: anche se difficilmente il paese potrà rinunciare del tutto all’energia nucleare (già nel luglio 2012 sono stati riavviati due reattori), il governo nipponico è seriamente intenzionato a rimpiazzare almeno la metà delle centrali con altrettanti impianti rinnovabili, per arrivare a produrre il 10% dell’energia nazionale esclusivamente da fotovoltaico entro il 2050.

fotovoltaico in Giappone

E voi avete mai messo in atto misure drastiche di risparmio energetico per la vostra azienda? Scriveteci le vostre impressioni nei commenti e scoprite qui i nostri servizi per l’efficienza energetica aziendale!

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