Diagnosi energetica, risultati: oltre 10mila le dichiarazioni

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Più di 10mila rapporti di diagnosi energetica presentati all’ENEA alla scadenza del 22 dicembre 2015, così come richiesto dal decreto legislativo 102/2014. Questi i risultati della nuova norma sull’audit energetico, richiesto per le grandi imprese e quelle ad alto consumo energetico, contenuta nella legge che applica la Direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica: a tutti gli effetti il primo passo di una autentica strategia nazionale per l’efficienza energetica.

Per la prima volta, le aziende italiane hanno dovuto realizzare una documentazione riguardante le proprie misure di efficienza energetica, base indispensabile, inoltre, per richiedere i Titoli di Efficienza Energetica (TEE), i cosiddetti Certificati Bianchi. L’ENEA attualmente sta analizzando e controllando le oltre 10000 diagnosi pervenute.

software diagnosi energetica

Un grande aiuto alle imprese interessato è stato dato dalle Energy service company (ESCo): imprese deputate alla realizzazione di strumenti e piani per l’efficienza energetica di aziende e industrie. In collaborazione con una di esse – Bartucci S.p.a. – Acotel Net ha realizzato ETA. il software per la realizzazione di diagnosi energetiche, al quale hanno fatto ricorso numerose realtà produttive nei mesi da ottobre a dicembre. Il risultato ottenuto da questa collaborazione pertanto è duplice: da un lato un aiuto concreto per tutte quelle aziende che si sono dovute misurare per la prima volta con lo strumento dell’energy audit, dall’altro uno strumento per sensibilizzare sui temi dell’efficienza e per aiutare le imprese a guadagnare con i Titoli di efficienza energetica.

 

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