Consumo elettrodomestici: la guida per saperne di più!

Consumo elettrodomestici

Elettrodomestici che passione! E’ questa la frase che meglio descrive il trend dell’italiano medio. Ce n’è davvero per tutti i gusti e le necessità: dagli strumenti più utili a quelli decisamente più accessori che però hanno il vantaggio di allietare la nostra permanenza in casa. Quello a cui però non sempre si pensa è che i nostri amati elettrodomestici consumano energia e il loro uso inconsapevole e prolungato porta ad un deciso alleggerimento del portafoglio.

Come fare dunque a prendere coscienza del problema? Quali sono gli apparecchi casalinghi che consumano maggiormente?

Si stima che in una famiglia di quattro persone il costo medio annuo di elettricità per l’uso continuato degli elettrodomestici si aggiri intorno ai 550-600 euro l’anno. Parliamo volutamente di costo medio in quanto, nella valutazione oggettiva dei consumi, occorre considerare anche altre variabili come  il numero dei componenti della famiglia e la superficie dell’appartamento a cui si riferiscono i conteggi.

Proviamo a capire di più sul tema; ecco una brevissima carrellata alla scoperta dei consumi degli elettrodomestici più usati nel nostro quotidiano:

lavatriceè uno degli elettrodomestici che possono incidere parecchio sulla bolletta elettrica di casa. Una lavatrice, infatti, ha tipicamente una potenza minima di 1850 W e una massima di 2700 W, e il suo consumo è dovuto soprattutto all’energia necessaria per scaldare l’acqua. Su ogni elettrodomestico deve essere obbligatoriamente apposta un’etichetta energetica indicante il suo consumo, divisa in classi da A++ a G (quelli di classe A consumano di meno), con l’indicazione di quanti kWh/anno l’elettrodomestico consuma in base a prove standard. Nelle lavatrici la classe A corrisponde a un consumo di circa 250 kWh/anno, per cui ipotizzando un costo medio dell’elettricità di 0,25 €/kWh, la spesa annua per il suo utilizzo è di circa 62 euro.

Lavatrice

frigoriferoè l’elettrodomestico per eccellenza ed è “costretto” a rimanere acceso tutti i giorni dell’anno, H24. Un frigorifero ha tipicamente una potenza minima di 100 W e una massima di 300 W. Un frigorifero di classe A consuma circa 300 kWh/anno per cui, ipotizzando un costo medio dell’elettricità di 0,25 €/kWh, la spesa annua per il suo utilizzo è di circa 75 euro. II consumo di un frigorifero di classe A rispetto a uno di classe F, tradotta in costi dell’energia elettrica, è di quasi la metà. Le classi A+ e A++ riducono i costi di un ulteriore 25%. Quindi, sostituire un vecchio apparecchio di classe inferiore con un frigorifero a basso consumo consente sicuramente di avere un bel risparmio energetico.

condizionatorecome tutti gli altri elettrodomestici, il condizionatore acceso per 4 ore non consuma sempre la stessa quantità di energia durante il suo funzionamento. Inoltre le prestazioni variano in funzione delle condizioni esterne, della zona geografica in cui è situata la casa e del periodo dell’anno in cui ci troviamo. Il consiglio è usare il condizionatore con accortezza, solo quando davvero necessario, con il programma “deumidificazione” e abbinarlo a un ventilatore. Questa combinazione potrebbe portare a un taglio dei consumi anche fino al 75 per cento.

Condizionatore

scaldabagnoè uno degli strumenti più energivori che abbiamo in casa. Se male utilizzato, può arrivare ad essere responsabile del costo di quasi metà della bolletta elettrica di una famiglia. Tipicamente, ha una potenza minima di 1000 W e una massima di 1200 W. Occorre tenere presente che per una doccia si consumano circa 25 litri d’acqua, mentre per un bagno in una vasca da bagno se ne consumano circa 80. Per portare 80 litri d’acqua a 60°C sono necessari fino a 4,4 kWh. Considerato che un kWh costa circa 0,25 €/kWh, ciò significa una spesa giornaliera di 1,1 € e annua di 400 €. Una famiglia media, però, consuma 200 litri di acqua calda, per cui i costi sono 2-3 volte maggiori.

E poi c’è la questione del consumo degli elettrodomestici in stand by. Quello che forse sanno in pochi è che lo stand-by dei nostri dispositivi ha un peso non trascurabile nel computo dei consumi energetici in bolletta.

Lasciare, ad esempio, un PC acceso 24 ore al giorno può arrivare a costare anche 130 euro/anno in più.

Oltre ad avere cognizione dei consumi medi dei nostri elettrodomestici, sarà opportuno non farci cogliere impreparati e correre ai ripari utilizzando alcuni strumenti appositamente studiati per ottimizzare i consumi e ridurre gli sprechi.

Acotel Net, attraverso le soluzioni proposte, consente di intraprendere un cammino virtuoso di rieducazione al risparmio con l’accesso ai propri dati di consumo, attraverso il servizio My Energy Meter accessibile da Web con PC e Tablet e da App con smartphone Android e iOS. Tutti i dati vengono elaborati e analizzati all’interno della piattaforma cloud che presenta un’interfaccia semplificata, personalizzabile e altamente performante.

Tra le dashboard evolute della piattaforma: pannelli di monitoraggio e di controllo configurabili grazie ai quali è possibile tenere sotto controllo consumi e costi, la possibilità di visualizzare in tempo reale le varie grandezze energetiche.

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