Città intelligenti: ecco la lista dei capoluoghi italiani più virtuosi

Città intelligenti

Sul tema delle cosiddette città intelligenti si è già molto discusso negli ultimi anni e l’interesse degli addetti ai lavori è crescente. D’altronde le nostre città diventano sempre più smart e sono capaci di interpretare l’evoluzione della società in modo puntuale e innovativo, sia da un punto di vista tecnologico sia sotto l’aspetto estetico.

Ma quali sono gli aspetti che concorrono a decretare l’efficacia delle azioni intraprese localmente? Una città per guadagnarsi l’appellativo “intelligente” deve ad esempio:

  • dotarsi di parcheggi intelligenti”: questi spazi dovrebbero tendenzialmente sorgere all’esterno della città ed essere ben collegati tramite il trasporto pubblico. L’idea è di creare hub efficienti per la mobilità sostenibile che riducano il traffico in città e il relativo inquinamento;
  • energia rinnovabile: la città intelligente per antonomasia deve prioritariamente diminuire la dipendenza dalle fonti fossili e dalle reti esterne. L’energia pulita deve essere sfruttata anche all’interno del centro urbano, coprendo la maggior parte del proprio fabbisogno energetico;

Smart city

  • sviluppare il car sharing: condividere l’automobile con amici o colleghi può diventare la chiave per ottimizzare sia le risorse economiche sia quelle ambientali con il netto abbattimento dei consumi;
  • telecomunicazioni digitali: è opportuno educare i cittadini all’utilizzo delle tecnologie a supporto, ad esempio, del monitoraggio del traffico, della gestione dei parcheggi o dei servizi disponibili in zona. Attraverso l’utilizzo di app tematiche, fruibili via smartphone e tablet, è dunque possibile diventare un perfetto cittadino 2.0.

A fronte di questi asset, che rappresentano solo una parte delle aree d’intervento effettivamente analizzabili, proviamo ora a stilare la lista delle città italiane più smart.

Secondo il Rapporto Smart City Index 2016, stilato come ogni anno da Ernst&Young, Bologna risulta la città più attrattiva e competitiva di tutto il belpaese.

Nella classifica definitiva, stilata fotografando i comportamenti dei 116 capoluoghi presi a campione, le città del nord si confermano le più ricettive e innovative.

Lo Smart City Index 2016 ribadisce anche il divario tra il Nord e Sud italiano. Nella top ten idelle Smart City d’Italia, infatti, non compare nessuna città del Mezzogiorno.

Siete curiosi di saperne di più? Tutti i dettagli e le evidenze della ricerca nell’infografica:

Top ten smart cities 2016

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