Che cos’è il piano d’azione per l’Efficienza Energetica

efficienza energetica

Il Piano d’Azione per l’Efficienza Energetica (PAEE), introdotto dalla Direttiva 2006/32/CE, è il documento che i singoli stati membri dell’Unione Europea devono redigere per stabilire modalità e strumenti volti a raggiungere gli obiettivi di efficienza energetica stabiliti con gli accordi di Kyoto. Nello specifico, il PAEE costituisce il quadro di riferimento per l’adozione di misure di efficientamento energetico e per il raggiungimento della riduzione di gas serra imposta dall’UE, riduzione che per l’anno 2020 dovrà essere pari al 20%.

In italia il Piano di Azione Nazionale per l’Efficienza Energetica viene redatto e revisionato dall’ENEA. Proprio pochi giorni fa si è aperta la consultazione pubblica sulla bozza del PAEE 2014, pubblicata qui: entro il 15 giugno 2014 sarà possibile inviare commenti e suggerimenti all’indirizzo di posta elettronica paee2014@enea.it. Una volta chiusa la consultazione, il documento dovrà avere l’approvazione del Ministro dello Sviluppo Economico e del Ministro dell’Ambiente, d’intesa con la Conferenza Stato Regioni Province autonome. Dopodichè il Piano sarà trasmesso alla Commissione europea.

Piano d'Azione per l'Efficienza Energetica

Tra i punti affrontati dal documento: l’approvvigionamento energetico, gli investimenti – sia nei settori tradizionali che nelle rinnovabili – e, ovviamente, le misure di efficienza energetica. In particolare il Piano punta a un risparmio di 15,5 Mtep di energia annui, pari a circa 55 milioni di tonnellate di CO2 in meno ogni anno e 8 miliardi di euro/anno in meno di importazioni di combustibili fossili. E’ possibile leggere l’intero documento a questo link.

Secondo te l’Italia riuscirà a rispettare gli obiettivi stabiliti dal PAEE 2014?
Scrivicelo nei commenti! 

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