Articoli nella categoria Home Automation

L’estate sta arrivando! Come arginare i consumi di energia?

Risparmio estate

L’estate si avvicina a grandi passi ma attenzione a non lasciarvi cogliere impreparati dai picchi dei consumi energetici. Il rischio di un overspending è dietro l’angolo ed è opportuno, sin d’ora iniziare a pianificare la politica del risparmio. Per tenere sotto controllo il caldo torrido, che investirà tutti noi già a partire dalle prossime settimane, basterà adottare piccoli e utili accorgimenti legati, in parte anche al buon senso.

PROSEGUI LA LETTURA »

Internet delle cose: quanto ne sappiamo davvero?

The Internet of Things

Il tema dell’Internet delle cose è oggi uno dei più gettonati, non solo tra gli “addetti” ai lavori ma anche tra le persone comuni che iniziano a prendere confidenza con determinate tematiche. Ma siamo davvero sicuri di avere piena padronanza della materia? Ecco una breve guida che, senza alcuna velleità accademica, punta a chiarire alcuni aspetti legati al mondo IoT (Internet of Things).

PROSEGUI LA LETTURA »

Acotel Net al NFMT: ultimo giorno della kermesse internazionale

Si conclude oggi il National Facilities Management and Technology Conference & Exposition (NFMT) 2016. Acotel Net sta partecipando all’importante kermesse internazionale con un proprio stand per promuovere prodotti e servizi dedicati alla gestione intelligente dell’energia e a tutto il mondo del building automation.

PROSEGUI LA LETTURA »

Acotel Net to Baltimore’s Internation Fair NFMT 2016

Baltimore NFMT 2016

Acotel Net will be present at the National Facilities Management and Technology Conference & Exposition (NFMT) 2016 in Baltimore from 22 to 24 of March.

PROSEGUI LA LETTURA »

Acotel Net a Baltimora per il NFMT 2016

NFMT Baltimore 2016

Acotel Net sarà presente con un proprio stand al National Facilities Management and Technology Conference & Exposition (NFMT) 2016 che si terrà a Baltimora dal 22 al 24 marzo.

PROSEGUI LA LETTURA »

Come sarà l’Internet delle cose nel 2016 [Infografica]

The-Internet-Of-Things

Negli ultimi due anni l’espressione Internet of things è diventata di uso comune tra gli addetti ai lavori e non solo: l’universo dei dispositivi connessi alla rete è destinato a espandersi nei prossimi mesi e a cambiare radicalmente il modo con il quale ci rapportiamo agli oggetti fissi (smart TV, grandi elettrodomestici, abitazioni), in movimento (automobili, mezzi pubblici) e portatili (smartphone, medicali e wearables).  Una interessante infografica di Afourtech mostra tutti i fattori, le tendenze e i trend dell’Internet delle cose nel 2016.

PROSEGUI LA LETTURA »

Gli sprechi di energia in casa [Infografica]

sprechi di energia in casa

I nostri appartamenti potrebbero essere di gran lunga più sostenibili ed efficienti: gli sprechi di energia in casa, infatti, ancora oggi possono arrivare al 33% dell’energia che consumiamo per far funzionare le nostre dimore. E’ l’allarme lanciato da Stratis, una società americana che si occupa di gestione dell’energia in comunità e condomini.

A tal proposito, Stratis ha sviluppato una interessante infografica che mostra, dati alla mano, come evitare sprechi di energia negli appartamenti e fornisce suggerimenti per ottimizzare i consumi energetici. Tra i vari consigli, l’adozione di sistemi di monitoraggio dell’energia (come il nostro Misuratore di consumo MEM), la sostituzione degli infissi, la coibentazione del tetto e l’utilizzo di termostati programmabili.

PROSEGUI LA LETTURA »

Acotel Net alla Maker Faire Rome 2015

maker faire rome

Inventori, artigiani, creatori di realtà nuove e sperimentali, esperti di stampa 3D e di Internet delle cose: si riuniscono tutti quanti alla Maker Faire Rome 2015, la fiera dell’innovazione che inizia oggi all’Università “La Sapienza” e che è giunta alla sua terza edizione italiana. Domenica 18 ottobre alle 14:30 ci saremo anche noi di Acotel Net per presentare il nostro Misuratore di consumi elettrici MEM.

Fondata nel 2006 dai responsabili del magazine americano Make, la Maker Faire è stata importata in Italia da Riccardo Luna (Digital champion ed ex direttore di Wired), Massimiliano Colella (direttore generale di Asset Camera, agenzia della Camera di Commercio di Roma) e Massimo Banzi (ideatore della piattaforma Arduino) e in 4 anni è cresciuta per dimensione e interesse, coinvolgendo sempre più persone. Dai 35mila visitatori del 2012 si è arrivati agli oltre 90mila dell’anno scorso. Segno di un interesse crescente, anche da parte delle grandi aziende, in nome della libera condivisione delle idee.

PROSEGUI LA LETTURA »

Se l’internet delle cose la fa un Amiga 2000…

amiga 2000

Nel Michigan c’è un computer Commodore Amiga 2000 che dal 1988 controlla ininterrottamente i sistemi di climatizzazione di ben 19 edifici scolastici: nell’era dell’internet delle cose, dei dispositivi sempre connessi, della domotica intelligente e dei termostati smart, è una notizia che può far sorridere ma ci conforta sulla robustezza di alcune tecnologie considerate obsolete.

Avete letto bene: gli impianti di condizionamento di 19 scuole della città di Grand Rapids, nel Michigan, sono tuttora controllati da un Amiga 2000, che fu installato e configurato 27 anni fa da uno studente esperto di programmazione che si incaricò di scrivere il codice per regolare accensione e spegnimento dei sistemi di areazione.

PROSEGUI LA LETTURA »

Internet delle cose: 14 trilioni di dollari da qui al 2030

internet delle cose

Direttamente dalle principali società di consulenza mondiali arrivano nuove (rosee) previsioni sul futuro dell’Internet delle cose: al World Economic Forum di Davos, appena concluso, un’indagine presentata da Accenture e condotta sulle principali 20 economie e 1400 maggiori imprese mondiali, prevede che lo sviluppo del settore dei dispositivi intelligenti connessi in rete potrà generare volumi di produzione pari a 14,2 trilioni di dollari entro il 2030. E l’Italia non resterà a guardare: sempre secondo Accenture, infatti, il bel paese si colloca fra le economie maggiormente disposte a cogliere le sfide dell’IoT, con possibili investimenti aggiuntivi pari a un +1,1% di Pil nei prossimi 15 anni.

PROSEGUI LA LETTURA »

Facebook

LinkedIn

Twitter