Blue energy e l’hub italiano per promuovere le fonti rinnovabili marine

Blue energy

Il mondo delle rinnovabili, si sa, è in continua evoluzione e pronto a misurarsi in nuovi ambiti esperienziali. Stavolta parliamo dello sfruttamento della blue energy, l’energia elettrica pulita derivante dalle onde, dalle correnti marine e dalle maree.

A tal proposito è nato il primo hub nazionale per la promozione e lo sfruttamento delle fonti energetiche marine rinnovabili. La rete italiana, aderente alla piattaforma “Pelagos Blue energy cluster” per il Mediterraneo, è finanziata dall’Unione europea con circa 2,4 milioni di euro. La rete è costituita da piccole e medie imprese, utilities, compagnie elettriche e centri di ricerca pubblici e privati.

In un Report del 2016 di Transparency Market Research il valore globale della blue energy era calcolato intorno agli 11 miliardi di dollari per il 2024 con un tasso di crescita annuo stimato del 23,3% tra il 2016 ed il 2024.

I Paesi aderenti a Pelagos, oltre all’Italia sono: Spagna, Portogallo, Cipro, Croazia e Francia.

L’hub italiano di Pelagos mette a disposizione del progetto le proprie competenze nella mappatura delle risorse energetiche marine, supportate dall’utilizzo di raffinate tecnologie per la conversione dell’energia del moto ondoso.

L’obiettivo è raggiungere elevati standard qualitativi, anche attraverso la realizzazione di piani di trasferimento dei risultati, e di divulgazione scientifica a livello industriale, nazionale ed europeo.

Nel belpaese il lancio è avvenuto in occasione del workshop “Blue Energy: trend tecnologici e opportunità di mercato per le imprese italiane”, organizzato dall’ENEA, in collaborazione con Unioncamere Veneto e con la partecipazione dei due rappresentanti italiani all’European Strategic Energy Technology (SET) Plan.

Nel corso del workshop è stato anche presentato il position paperOcean energy exploitation in Italy: ongoing R&D activitiesche offre una carrellata sull’attuale situazione, analizzando dati e linee guida per lo sviluppo delle fonti marine in virtù degli investimenti nazionali ed internazionali.

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