Auto elettriche: prendere o lasciare?

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Vuoi passare all’auto elettrica ma non sai da dove partire? Iniziamo col fare alcune semplici considerazioni. Il mercato della mobilità elettrica ha registrato dati decisamente incoraggianti negli ultimi mesi. 

Solo nel maggio di quest’anno le vetture ibride, quelle che posseggono un motore elettrico e uno termico, alimentabile a gasolio o a benzina, sono cresciute del 12,3% e le auto completamente elettriche del 300%.

Ad oggi le auto elettriche rappresentano lo 0,3% del totale del mercato automobilistico italiano, mentre le ibride hanno raggiunto il 3,8%. I numeri sono sicuramente ancora irrisori ma la vision nel  breve e medio termine sembra essere ambiziosa.

Secondo gli ultimi dati dell’Agenzia internazionale per l’energia (IEA), la flotta globale di veicoli elettrici potrebbe infatti triplicare in termini di unità vendute entro il 2020 passando dagli attuali 3,7 milioni di veicoli elettrici venduti lo scorso anno ai 13 milioni attesi per la fine del 2020.

Una previsione ancora più a lungo termine indica come nel 2040  si potrebbero vendere 60 milioni di veicoli elettrici in tutto il mondo ovvero circa il 55% dell’intero mercato automotive e il 33% del parco macchine totale.

Non sei ancora convinto? I fautori delle auto elettriche sostengono che, tra le loro tante virtù, ci sia anche quella di “aiutare” l’ambiente.

Effettivamente su questo i numeri parlano chiaro: i gas serra vengono infatti ridotti notevolmente, se consideriamo l’intero ciclo di vita della produzione elettrica: da 100 gCO2/km delle migliori EURO 6 a 45 gCO2/km delle auto elettriche.

La riduzione dell’inquinamento è poi agevolato anche dalla comprovata efficienza e affidabilità del motore elettrico rispetto a quello convenzionale. 

A valle, ma neanche troppo, di queste osservazioni c’è il problema dei costi d’acquisto delle auto elettriche, non inferiori ai 30 mila euro, e dei relativi costi per la ricarica.

I costi dell’elettricità possono infatti variare molto di più rispetto ai costi del carburante “classico” in relazione, ad esempio, a come (ricarica privata o pubblica del mezzo) e a dove si effettua la ricarica.

Ancora indeciso? Il consiglio è di valutare bene pro e contro nell’acquisto e di approfondire ogni singolo aspetto della scelta. Dalla decisione di passare all’auto elettrica non dipendono di certo le sorti del mondo ma sicuramente quelle del tuo portafogli.

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