Ecco le linee guida per la diagnosi energetica

linee guida diagnosi energetica

La diagnosi energetica, per le imprese obbligate a effettuarla, dovrà essere condotta entro il 5 dicembre 2015 e poi ogni 4 anni da parte di auditor energetici certificati, società di servizi energetici oppure dall’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA). Sono queste, in sostanza, le linee guida per la diagnosi energetica predisposte dal Ministero dello Sviluppo Economico in collaborazione con l’ENEA e pubblicate la settimana scorsa.

Dopo alcune settimane di dubbi, arrivano quindi i chiarimenti sulle procedure per la corretta realizzazione delle diagnosi energetiche da parte del Ministero e dei tecnici dell’Unità Tecnica per l’Efficienza Energetica dell’Ente per le energie alternative, procedure previste dal D.Lgs 102/2014.

aziende a forte consumo di energia

In particolare i chiarimenti riguardano l’articolo 8 del decreto che stabilisce l’obbligo per le grandi imprese e le aziende a forte consumo di energia, di eseguire l’audit energetico relativamente allo schema volontario EMAS. L’obbligo, ricordiamo, non si applica alle grandi imprese che hanno adottato sistemi di gestione conformi EMAS e alle norme ISO 50001 o EN ISO 14001. Inoltre nel documento sono contenute le risposte ai dubbi su: la definizione di impresa a forte consumo energetico, le società collegate, la definizione di sito produttivo, tempi previsti per la diagnosi ed eventuali sanzioni.

Scarica ora il documento contenente le linee guida per la diagnosi energetica.

 

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