5 motivi per scegliere una caldaia a condensazione

scegliere una caldaia a condensazione

L’inverno 2016 è nel pieno e molti di noi quest’anno hanno dovuto sostituire la caldaia, perché troppo vecchia o poco efficiente: la caldaia a condensazione è l’ultima soluzione sul mercato del riscaldamento domestico a gas e rappresenta un grande salto di qualità rispetto ai modelli tradizionali, in termini di efficienza e risparmio energetico/economico. Ma perché? E soprattutto: come funziona? Ve lo spieghiamo in questo post, dove vi illustriamo 5 motivi per scegliere una caldaia a condensazione.

  1. Sfruttamento di tutto il calore prodotto: il principale vantaggio di una caldaia a condensazione va ricercato nel suo principio di funzionamento, vale a dire il recupero, e riutilizzo, del calore latente presente nei fumi della combustione (vedi immagine sotto). Questo è reso possibile da opportuni scambiatori di calore – all’interno dei quali scorrono i fumi di scarico – che utilizzano acqua per raffreddare questi fumi. In questo modo il vapore acqueo contenuto nei gas di scarico condensa, liberando energia termica che viene a quel punto ceduta all’impianto di riscaldamento. Il vantaggio consiste quindi nel recupero del calore (circa l’11% del calore originario prodotto) che invece andrebbe disperso tramite lo scarico dei fumi.
  2. funzionamento caldaia a condensazione

  3. Basse emissioni inquinanti: la caldaia a condensazione ha un bruciatore a premiscelazione che permette di ridurre al minimo l’emissione di sostanze nocive, come gli ossidi di azoto (NOx) e il monossido di carbonio (CO). Le emissioni di queste sostanze possono ridursi fino al 70% rispetto ai modelli di caldaia tradizionale. Inoltre la bassa temperatura a cui sono ridotti i fumi residui permette l’utilizzo di canne fumarie in PVC o in materiali comunque meno resistenti al calore rispetto alle vecchie canne.
  4.  Combinabilità con impianti a energia solare: le caldaie a condensazione possono essere combinate i sistemi solari termici per la produzione di acqua calda. Dalla combinazione di pannelli e caldaia di ultima generazione si possono ottenere risparmi anche del 50~60% rispetto ai consumi di un impianto tradizionale.
  5. Gli incentivi fiscali: il Governo ha da tempo introdotto detrazioni fiscali per la sostituzione degli impianti di climatizzazione con caldaie a condensazione. Fino al 30 giugno 2016 la detrazione sarà del 50%, per poi scendere al 36%, allineandosi alla normale detrazione per gli interventi di ristrutturazione edilizia.
  6. Ideale per l’utilizzo quotidiano: la caldaia a condensazione rappresenta la scelta migliore per riscaldare l’abitazione principale, quella in cui trascorriamo la maggior parte del tempo. Il risparmio energetico ed economico che si può ottenere, infatti, dall’acquisto di un impianto di ultima generazione, diventa conveniente solo a fronte di un’utilizzo continuato. Ricordiamo, infatti, che il prezzo di questi impianti è ancora piuttosto elevato, pari al doppio delle caldaie del vecchio tipo.

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