Archivi mensili per novembre, 2015

5 falsi miti sull’energia eolica

Falsi miti sull'energia eolica

L’energia eolica costa tre volte tanto quella “tradizionale” a fonti fossili, la mancanza periodica di vento rende necessaria la costruzione di centrali di backup, è impossibile sostituire interamente le altre fonti di energia con l’eolico e il conseguente taglio delle emissioni non è poi così vantaggioso: quante volte avete sentito queste affermazioni da parte di sedicenti esperti di energia? Ebbene fortunatamente si tratta di falsi miti sull’energia eolica, che invece oggi è sempre più competitiva e destinata a giocare un ruolo cruciale nel mix energetico dei paesi che la utilizzano.

L’occasione per fare un po’ di chiarezza è stata colta dal sito iflscience.com che ha voluto commentare un articolo apparso sull’Australian Financial Review a firma di Alan Moran, il controverso ex direttore dell’Institute of Public Affairs, un Think tank conservatore con base a Melbourne. Le affermazioni di Moran sono quindi l’occasione per fare un po’ di chiarezza e sfatare alcuni luoghi comuni sull’energia del vento. Vediamoli insieme:

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I nostri Use case: i consumi energetici aziendali [Video]

I consumi energetici aziendali non sono più un pegno obbligatorio alla produttività d’impresa: aziende e uffici, complice una rinnovata sensibilità ai consumi, stanno scoprendo che risparmiare energia è giusto e da oggi sempre più possibile senza costosi investimenti.

All’interno delle aziende il facility manager può introdurre misure di efficientamento energetico attraverso, ad esempio, il monitoraggio dei singoli piani dell’edificio e delle varie sezioni legate agli impianti di condizionamento, illuminazione e server. Non basta, il controllo può estendersi a eventuali consumi del gas – se utilizzato per la gestione del clima o in caso di presenza di servizi di ristorazione – e a quelli dell’acqua.

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Gli sprechi di energia in casa [Infografica]

sprechi di energia in casa

I nostri appartamenti potrebbero essere di gran lunga più sostenibili ed efficienti: gli sprechi di energia in casa, infatti, ancora oggi possono arrivare al 33% dell’energia che consumiamo per far funzionare le nostre dimore. E’ l’allarme lanciato da Stratis, una società americana che si occupa di gestione dell’energia in comunità e condomini.

A tal proposito, Stratis ha sviluppato una interessante infografica che mostra, dati alla mano, come evitare sprechi di energia negli appartamenti e fornisce suggerimenti per ottimizzare i consumi energetici. Tra i vari consigli, l’adozione di sistemi di monitoraggio dell’energia (come il nostro Misuratore di consumo MEM), la sostituzione degli infissi, la coibentazione del tetto e l’utilizzo di termostati programmabili.

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