Archivi mensili per maggio, 2014

Aumenta la durata dei pannelli fotovoltaici

durata dei pannelli fotovoltaici

Continua l’appuntamento settimanale con le migliori notizie sui temi dell’efficienza energetica, dei consumi aziendali e delle energie rinnovabili. Il meglio della settimana letto, raccolto e segnalato per voi nella nostra consueta rassegna web!

  1. Aumenta la durata dei pannelli fotovoltaici: il fotovoltaico migliora resa e durata, dopo 25 anni un pannello attuale rende ancora l’80% dell’energia iniziale. Questo il risultato di uno studio effettuato dal National Renewable Energy Laboratory e raccontato su EcoBlog.
  2. Nel 2013 trattate 71mila tonnellate di rifiuti elettrici: sono state 70.955 le tonnellate di RAEE gestite da Ecodom, il Consorzio Italiano per il Recupero e il Riciclaggio degli Elettrodomestici, nel 2013. Cio’ ha permesso di riciclare oltre 62mila tonnellate di materie prime. I dettagli, su Ambiente&Ambienti
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A che punto è il Decreto efficienza energetica

decreto efficienza energetica

Il Decreto Efficienza Energetica approvato dal Governo all’inizio di aprile per recepire la direttiva europea 2012/27 UE non piace alle regioni: è arrivata infatti il 15 maggio dalla Conferenza Unificata delle amministrazioni regionali la richiesta all’esecutivo di aprire un tavolo con il Ministro dello Sviluppo, Federica Guidi.

Il decreto mira a introdurre nuove misure per l’efficienza energetica nella pubblica amministrazione, nell’edilizia pubblica e privata e nei processi produttivi, per conseguire l’obiettivo di riduzione dei consumi entro il 2020 (obiettivo peraltro già fissato dalla Strategia energetica nazionale), ma le regioni lamentano il mancato accoglimento di molti dei loro emendamenti al testo.

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Un anello fotovoltaico sulla luna?

fotovoltaico sulla luna

L’azienda giapponese Shimizu Corporation sta lavorando a un progetto di energia solare decisamente ambizioso; riguarda infatti la costruzione di un impianto fotovoltaico sulla luna. L’idea è quella installare lungo tutto l’equatore lunare (3476 km) una “cintura” di pannelli solari larga 400 km che possa catturare costantemente l’energia dal sole per poi ristrasmetterla sulla Terra tramite microonde e raggi laser. Se realizzato, si tratterebbe ovviamente del più imponente e costoso impianto solare “del mondo”, la cui capacità sarebbe stimata in 13000 terawatt.

La costruzione dei pannelli avverrebbe sulla luna stessa, pertanto il progetto contempla anche la realizzazione di fabbriche per l’assemblaggio dei moduli fotovoltaici direttamente in loco.

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Come è andato il festival dell’Energia di Milano

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Il bilancio del Festival dell’energia di Milano, uno studio sugli immobili a emissioni zero, il boom delle rinnovabili in Germania ed altre news nella nostra consueta rassegna web settimanale. Tutte le migliori notizie sui temi dell’efficienza energetica, delle energie rinnovabili, dei consumi aziendali e dello sviluppo sostenibile.

  1. Come è andato il Festival dell’Energia di Milano: su Ambiente & Ambienti il punto sul Festival dell’Energia che si è appena svolto a Milano. Affluenza in crescita, dibattiti e workshop per una rassegna itinerante giunta ormai al suo settimo anno di vita.
  2. La Tecnologia ideale per una casa a emissioni zero: due tecnologie vengono messe a confronto su Qualenergia.it per realizzare una abitazione a zero emissioni. Sistema integrato solare termico/biomasse o a pompa di calore? La risposta nell’articolo.
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Obama e l’energia pulita

obama-energia-pulita

Obama e l’energia pulita: un rapporto sempre più stretto che venerdì scorso ha segnato una nuova storica tappa. Il Presidente degli Stati Uniti ha infatti annunciato che è stata ultimata l’installazione di un nuovo impianto fotovoltaico sul tetto della Casa Bianca: la notizia ha un grande valore simbolico e si tratta quasi di un ritorno al passato, visto che il primo impianto solare installato sulla residenza del Presidente risale all’epoca di Jimmy Carter. Era il 1979 e sette anni dopo Ronald Reagan lo avrebbe smantellato, a favore di una politica energetica invece incentrata sull’utilizzo dei combustibili fossili.

L’annuncio è stato dato durante il discorso sull’efficienza energetica che Obama ha tenuto lo stesso giorno a Mountain View: un discorso (il video qui) nel quale l’inquilino della Casa Bianca ha annunciato e al tempo stesso auspicato iniziative pubbliche e private di sostegno alle fonti rinnovabili e a progetti di efficienza energetica, che rappresentano “non solo un impegno morale ma anche investimenti e posti di lavoro“.

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10 stadi a basso impatto energetico

Mancano esattamente 30 giorni all’inizio della ventesima edizione dei campionati mondiali di calcio, che quest’anno si giocheranno in Brasile: per far fronte al grande evento, il comitato promotore e il governo brasiliano hanno in questi anni dovuto ristrutturare e ammodernare numerosi stadi, come ad esempio il leggendario Maracanà di Rio de Janeiro, e ne hanno costruiti ex novo altrettanti. Nell’ottica di rendere le competizioni sportive sempre più a impatto zero. in ogni stadio sono state messe in campo misure di efficientamento energetico, come pannelli solari, sistemi di illuminazione intelligente e impianti di riciclaggio delle acque e dei rifiuti, per rendere tutti gli impianti sportivi della competizione mondiale eco-sostenibili, dei veri e propri stadi a basso impatto energetico.

Ecco 10 stadi di varie nazioni che sono all’avanguardia per le loro misure di efficientamento energetico:

1. Arena Pernambuco di Recife

 stadi a basso impatto energetico Arena Pernambuco
Cominciamo proprio dal Brasile: costruito ex novo per i prossimi Mondiali, lo stadio di calcio di Recife vanta un impianto fotovoltaico composto da 3500 pannelli solari che produrrà circa 1500 MWh di elettricità all’anno. Quanto basta per alimentare l’impianto e dare energia all’area residenziale circostante.

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Una carbon tax per sostenere le rinnovabili?

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L’architettura intelligente per rinfrescare gli edifici senza climatizzazione, l’Italia e il futuro delle Smart grid, la classifica delle migliori architetture ecosostenibili, una carbon tax per coprire i costi delle rinnovabili: queste ed altre notizie nella nostra rassegna web settimanale sui temi dell’efficienza energetica, delle energie rinnovabili, dei consumi aziendali e dello sviluppo sostenibile.

  1. Come rinfrescare gli edifici senza elettricità: su OrizzontEnergia un viaggio tra le tecniche arabe di costruzione che permettono la climatizzazione “naturale” degli edifici, necessaria in ambienti molto caldi e desertici. Dal malqaf al Bad-ghir, tutte le architetture del medio oriente che sfruttano vento e acqua per sostituire il condizionatore.
  2. Una carbon tax per sostenere i costi delle rinnovabili?: da tempo si parla di ripensare la fiscalità dell’energia e dell’ambiente, in particolare di sostenere gli incentivi alle rinnovabili anche con una carbon tax sui combustibili di 10 € per tonnellata. Di questa proposta se ne parla su Qualenergia.it.   PROSEGUI LA LETTURA »

Un magazzino energeticamente efficiente

magazzino energeticamente efficiente

Le spese di magazzino possono rappresentare una voce piuttosto rilevante nel budget di un’impresa: logistica, gestione dei dati, trasporto, illuminazione e ventilazione sono i capitoli che più di tutti impattano sui costi aziendali.
Una pianificazione intelligente delle spese, una progettazione accurata, una analisi continua delle performances e una valutazione dei risultati possono rappresentare quindi un valido metodo per ottimizzare le spese e realizzare un magazzino energeticamente efficiente.

In particolare, intervenire a livello di illuminazione e ventilazione – le attività più energivore tra quelle di magazzino - può significare ottenere enormi risparmi: lo afferma anche il dipartimento per l’energia degli Stati Uniti, che da molto tempo preme perché le aziende adottino per i propri warehouse sistemi di illuminazione a scarica (lampade a risparmio energetico, ma anche i tradizionali tubi al neon), al posto dei sistemi a incandescenza.

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