Vuoi sostituire la caldaia? I consigli per detrarre la spesa!

Sostituzione caldaia

Hai deciso di sostituire la caldaia? Sappi che le spese che dovrai sostenere per questa operazione sono detraibili fino al 50% con una franchigia massima di €10.000. La sostituzione del tuo apparecchio potrà essere inserita nella dichiarazione dei redditi mediante la compilazione del modello 730. 

L’Agenzia delle Entrate, attraverso la recente circolare 3/E del 2 marzo 2016, introduce la validità dei bonus mobili, agevolazioni destinate alle giovani coppie o a chi esegue interventi di ristrutturazione.

La sostituzione della caldaia tradizionale rientra a pieno titolo nell’area delle spese riconducibili a “interventi di recupero del patrimonio edilizio”. 

A tal proposito, vediamo nel dettaglio i requisiti base per ottenere la detrazione fiscale: 

  • il pagamento di acquisto e sostituzione caldaia deve avvenire necessariamente mediante bonifico bancario, bonifico postale o carta di credito;
  • la causale del bonifico deve contenere i riferimenti di legge, codice fiscale del beneficiario della detrazione, numero partita iva o codice fiscale del negozio, installatore o rivenditore. Per quanto riguarda i riferimenti di legge, al momento del versamento, la banca o la posta mette a disposizione una causale specifica per i bonifici che hanno lo scopo di ottenere le agevolazioni su interventi di ristrutturazione.

Per poter accedere alla detrazione il contribuente è obbligato a conservare la ricevuta di pagamento oppure le fattura di acquisto della caldaia nei quali devono essere specificati la tipologia del dispositivo acquistato, la quantità e l’ammontare della spesa.

Non ti resta che orientarti nella scelta della caldaia più adatta alle tue esigenze…

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